Votare è innanzitutto un dovere. Chi non vota non si può permettere di lamentarsi dopo. Non votare è dare a qualcun’altro una delega per decidere il proprio futuro. Detto questo, non esiste “voto utile”. Il voto cosciente è l’unica arma per cambiare le cose, anche quando si è sicuri che il candidato scelto non arriverà al potere.
4 commenti:
Purtroppo noi non votiamo per nessuno e il voto è un diritto più che un dovere.Capisco il tuo punto doi vista,ma è un nostro principio.Non ci lamentiamo,ma spero che non ci sia negato il diritto di osservare e denunciare quanto accade. comunqueSorry
Ma "noi" chi..?!
il team del nostro blog,piccola cosa.
non sono del tutto d'accordo. Ho sempre votato, da qualche anno no, mi sono stufato.
Ne' vale il principio "se non voti non puoi lamentarti". Potrebbe essere giusto se il gioco non fosse truccato.
Parimenti, non si può rimproverare qualcuno di non giocare alle tre carte se vuole vincere. Infatti non vincerà mai.
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