Questo blog non è contro la legge e considera la legge - l’insieme di norme che regola la società – fondamentale. In questo spazio cerco di esprimere le mie idee e il mio punto di vista su di come le cose dovrebbero funzionare, ma è anche il posto dove rendo pubbliche le mie perplessità, senza l’intenzione di fomentare la disubbidienza civile o la mancanza di rispetto della Legge.
Chiarito il concetto, mi chiedo come mai le stesse persone che disprezzano i politici, che non fanno altro che criticarli, che li paragonano alle specie più basse della scala sociale umana, di solito sono le stesse persone che urlano che la legge va rispettata. Come si fa a rispettare le leggi se non rispettiamo chi le fa? Se siamo contenti delle nostre leggi, allora dobbiamo essere altrettanto soddisfatti dei nostri politici. Pensaci su prima delle prossime elezioni.
Letterina a Babbo Natale 2011...
2 mesi fa

2 commenti:
Caro sognatore, garzie del comment.
; )
mi sono collegata al tuo blog.
Riguardo al post... è alquanto attuale, dato che i politici attualmente eletti stanno sovvertendo tutto l'impianto legale su cui si basa la nostra (ormai ex) democrazia (che in questo modo sta diventando ex-democrazia).
Ma io penso che tanta gente non percepisca quello che sta succedendo. A un certo punto avremo leggi che non ci soddisfano più, e molti non sapranno neanche che non dovrebbero essere soddisfatti delle nuove leggi, e perché.
Non so.. è tutto molto triste.
Se con circola la libera informazione ( mettendo il caso che ancore fosse possibile avere una libera informazione) e anche difficile farsi un'idea di quello che sta accadendo.
Son tutti, anestetizzati.
Mi son resa conto, vivendo all'estero, di come io fossi molto più informata di persone che vivono in italia e con cui parlo (quasi) tutti i giorni.
Una grande percentuale delle mie conoscenze si limita a prendere per veritiere le notizie che sente al TG senza andare a cercare altro, senza spirito critico, senza leggere i fatti.
"Se lo dice il telegiornale?"...
Più di una volta, citando l'evento e le conseguenze, ciò che è accaduto, la legge esatta così come è, limitando la mia opinione ma facendo parlare semplicemente i fatti, mi son sentita dire quella frase.
A distanza di tempo, nessuno ricordava più la questione. Mi sento una Cassandra. Molto incazzata e avvilita.
Tutto inutile, non ci credo più. Mi sono arresa.
In Australia si vive bene, e si impara a convivere con la nostalgia.
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